Il Consorzio per i Servizi Sociali |
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Il Consorzio per i Servizi Sociali inizia le proprie attività il 1°
Gennaio 1997 dopo l’approvazione della convenzione e dello statuto da
parte dei Consigli Comunali dei Comuni di Ravenna, Cervia e Russi ( art. 24
L.142/90), e dopo l’adesione dell’A.Usl n°35 grazie all’autorizzazione
ottenuta dalla Regione Emilia Romagna (art.51 L.R. 50/94).
Dopo una prima fase sperimentale, terminata con esiti positivi, il 1°
Gennaio 2000 l’ente si avvia verso un processo di stabilizzazione con
la definizione di una propria dotazione organica e l’acquisizione del
personale proveniente dagli enti consorziati. Dotato di personalità
giuridica e di autonomia gestionale il Consorzio, in linea con le proprie
finalità istituzionali, gestisce in forma associata i servizi e gli
interventi socio-assistenziali e sociali a rilievo sanitario
nei seguenti settori:
- Famiglia, infanzia, età evolutiva;
- Adulti;
- Anziani;
- Handicap.
Oggi è un soggetto forte che opera in un’ampia area territoriale
e che, grazie all’utilizzo strategico delle risorse umane, finanziarie
e strumentali, è riuscito a creare le sinergie che gli hanno consentito
di accrescere l’incisività degli interventi socio-sanitari e
di gestire molteplici servizi raggiungendo standard qualitativi elevati.
La mission
La mission del Consorzio è quella di programmare, progettare, e gestire
interventi e servizi socio-assistenziali nella Zona Sociale di Ravenna, coincidente
con il distretto sanitario, e con l’area territoriale corrispondente
a quella dei Comuni di Ravenna, Cervia e Russi.
I servizi e gli ambiti di intervento
Il Consorzio ha un numero di utenti potenziali pari ai circa 177.000 persone,
corrispondente alla popolazione residente nei Comuni associati.
L’erogazione dei servizi socio-assistenziali e sociali a rilievo sanitario
viene effettuata secondo le seguenti macro-aree di intervento:
FAMIGLIA-INFANZIA-ETÀ EVOLUTIVA
- Assistenza sociale alla gravidanza e alla maternità;
- Consulenza e sostegno allo svolgimento dei compiti genitoriali e alle problematiche
di coppia;
- Integrazione del reddito familiare;
- Assistenza domiciliare e assistenza socio-educativa domiciliare e territoriale;
- Interventi socio-educativi domiciliari e territoriali per adolescenti in
difficoltà o in situazione di devianza;
- Interventi istruttori e/o in esecuzione di disposizioni delle Autorità
Giudiziarie in materia amministrativa, civile e penale;
- Inserimenti in comunità educative, case famiglia e famiglie affidatarie;
- Erogazione di rette per servizi parascolastici e per servizi estivi;
- Interventi di emergenza assistenziale per minori, donne con figli, genitori
in gravi difficoltà;
- Attività di vigilanza sulle strutture educativo-assistenziali;
HANDICAP
adulti
- Assistenza domiciliare e servizi integrativi;
- Integrazione del reddito;
- Formazione professionale;
- Borse lavoro, inserimenti lavorativi in centri occupazionali e/o laboratori
protetti;
- Gestione di centri socio-riabilitativi diurni, di centri socio-riabilitativi
residenziali e di comunità alloggio;
- Erogazione di rette per inserimento in strutture semi-residenziali e residenziali
esterne;
- Progetti di socializzazione e per la gestione del tempo libero;
- Tutele;
- Trasporto;
- Autorizzazione al funzionamento e vigilanza delle strutture che erogano
servizi;
minori
- Assistenza domiciliare e di sostegno alle famiglie;
- Contributi economici a sostegno della famiglia;
- Appoggio assistenziale ed educativo nell’ambito della scuola;
- Diritto allo studio: mensa, materiale didattico, trasporti;
- Attività di tempo libero, ricreative e di socializzazione;
- Orientamento e formazione professionale;
- Inserimenti lavorativi anche in ambiente protetto;
- Autorizzazione al funzionamento e vigilanza delle strutture che erogano
servizi;
ADULTI
- Assistenza domiciliare e servizi integrativi;
- Integrazione del reddito;
- Residenzialità temporanea, accoglienza senza fissa dimora, contributi
per gli alloggi;
- Interventi a sostegno dell’inserimento e reinserimento sociale di
persone tossicodipendenti, alcoldipendenti, con malattie mentali compensate,
detenuti sottoposti a misure alternative, ex detenuti;
- Servizi specifici in favore dei nomadi , degli stranieri extracomunitari
immigrati, dei richiedenti asilo politico;
- Tutele;
- Ex INAIL;
- Autorizzazione al funzionamento e vigilanza delle strutture che erogano
servizi;
ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI
- Responsabile del caso (L.R.5/94);
- Assistenza domiciliare, coordinamento assistenza domiciliare e servizi integrativi
dell’assistenza domiciliare;
- Integrazione al reddito;
- Gestione di centri diurni, di comunità alloggio, di case di riposo,
di case protette, di Residenze Sanitarie Assistite;
- Integrazione delle rette per le strutture che accolgono anziani;
- Tutele
- Autorizzazione al funzionamento e vigilanza delle strutture che erogano
servizi;
Le strategie utilizzate
Il Consorzio nella gestione degli interventi e dei servizi ed in linea con
quanto previsto nel Piano di Zona regionale- annualità 2002/2003 adotta
le seguenti strategie operative:
- garantisce e consolida il livello esistente di interventi e servizi curando
con crescente attenzione la qualità, in un rapporto sinergico fra efficienza
ed efficacia, nella consapevolezza che l’insieme dei servizi è
un sistema dinamico che richiede continue modulazioni e costante adattamento;
- approfondisce la conoscenza e l’analisi dei fenomeni che determinano
il manifestarsi di nuove tipologie di bisogni e/o di nuovi target di utenza
nella consapevolezza che per rispondere all’insorgere di nuove esigenze
occorre mettere a fuoco la dinamica causa/effetto;
- pone al centro delle politiche sociali operatività rinnovate e servizi
capaci di garantire solidità di intervento, personalizzazione delle
prestazioni e flessibilità d’accesso;
- valorizza la centralità delle Istituzioni nel loro duplice ruolo
di connettori e gestori del network e di titolari delle responsabilità
connesse all’offerta;
- agisce e promuove processi virtuosi di comunicazione (nell’accezione
di mettere in comune) nei confronti dei partners, dei fruitori, dei cittadini,
ciò affinché il sistema integrato degli interventi e dei servizi
sociali sia fondato e si arricchisca di quella solidarietà sociale
frutto di una conoscenza, di una comprensione, di una condivisione centrate
sulla consapevolezza e sulla responsabilità diffuse;
- adotta il metodo della programmazione degli interventi e della promozione
delle risorse attraverso operatività per progetti, modelli organizzativi
e di gestione orientati ai risultati e al controllo di gestione.
La sede
p.zza Caduti della Libertà, 21
48100 Ravenna
tel. 0544/249133
Fax. 0544/249149
E.Mail: rgiacci@libero.it
Referenti:
dr. Carlo Savorelli (direttore e legale rappresentante)
d.ssa Roberta Giacci