MODELLISTICA:
Intervento di rete
Il modello di intervento di rete è particolarmente importante
perché ispira il lavoro sociale di rete, una delle modalità
operative attualmente più utilizzate per l’elevata
capacità di offrire soluzioni concrete e differenziate
a problematiche sociali complesse. Il modello trae origine dalla
“network analysis”, dall’analisi cioè
delle realtà sociali ed in particolare delle relazioni
umane.
L’analisi delle relazioni umane esistenti in un dato contesto
sociale permette, infatti, di conoscere le caratteristiche di
una rete esistente (attiva/operativa) e/o potenziale: i soggetti
che la compongono (individui, gruppi, organizzazioni), le sue
dimensioni, la sua struttura, la sua capacità di dare risposte.
Conoscere la rete consente di passare alla programmazione delle
strategie per avviare un lavoro sociale di rete in cui vengono
stimolati, valorizzati e rafforzati i legami esistenti tra i diversi
soggetti, “nodi” della rete, allo scopo di generare
dei cambiamenti sociali in contesti problematici.
Il lavoro di rete investe, infatti, sulle relazioni che costituiscono
il nucleo attivo di ricerca delle risposte possibili ed il fulcro
principale delle azioni di intervento sociale. Esse sono tanto
più efficaci quanto più riescono a leggere e a rispondere
in tempo reale ai bisogni dinamici di un determinato contesto
sociale. La forza della rete sta nella sua capacità di
operare su più fronti avvalendosi di risorse quali-quantitative
diversificate e di “strumenti e soluzioni” di intervento
che hanno origine nell’ambiente di vita dei destinatari
delle azioni di lavoro sociale.
Per la costruzione di modelli di intervento di rete adattabili
ai differenti contesti operativi devono essere programmate diverse
tappe che prevedono:
la
definizione del ruolo, delle potenzialità e dell’incidenza
dei singoli soggetti che compongono la rete nel contesto d’intervento
sociale;
la costruzione condivisa di una cultura di lavoro sociale;
la creazione di sinergie tra le diverse azioni intraprese nel
contesto sociale di riferimento (es. città, area provinciale,
zona metropolitana);
la messa a punto di meccanismi di raccordo e di integrazione tra
azione del singolo e risposta complessiva della rete.
Nella costruzione dei singoli modelli di intervento è
fondamentale prevedere una serie
di azioni tipo che permettono di articolare un'ipotesi di
lavoro efficace e sostenibile nel tempo.