MODELLISTICA:
Intervento di mediazione sociale
La mediazione sociale è una metodologia operativa utilizzata
prevalentemente per la risoluzione di “conflitti”
e per creare nuovi linguaggi, luoghi e spazi per il dialogo delle
parti.
In alcuni contesti sociali, per lo più metropolitani (quartieri,
aree urbane con un’elevata presenza di immigrati), accade
spesso di assistere al declino del concetto di comunità
e dei valori da questa condivisi. Ciò genera un abbassamento
della percezione della sicurezza ed un peggioramento della qualità
della vita dei soggetti che compongono la comunità.
In questi ambiti i modelli di intervento ispirati ai principi
della mediazione sociale sono ideati per aiutare le singole persone,
o i gruppi in conflitto tra loro, a confrontarsi sulla natura,
sui motivi e sugli effetti delle tensioni sociali ed a trovare
una soluzione comune capace di ristabilire un equilibrio dinamico
tra tutti gli attori coinvolti. In generale, quindi, il lavoro
di mediazione ha l’obiettivo di restituire ai soggetti protagonisti
del conflitto il potere e la responsabilità di autodeterminarsi,
stabilendo nuove modalità di comunicazione positiva.
La peculiarità degli interventi incentrati su tali modelli
è che gli stessi cittadini e cittadine, se non addirittura
tutti i gruppi sociali presenti all’interno della comunità,
opportunamente formati, possono rivestire un ruolo di primo piano
nella soluzione dei conflitti. In questi casi, l’intervento
di mediazione sociale favorisce il processo di community empowerment,
ossia, il potenziamento di tutte le risorse del territorio per
la gestione del conflitto in atto.
I risultati di un buon intervento sono: l’abbassamento
della conflittualità, un incremento del livello di competenze
sociali della comunità, il riconoscimento dell’importante
ruolo che ciascun individuo riveste nel gruppo sociale, l’esistenza
di momenti/spazi in cui le persone lavorano insieme per dare soluzione
a problemi concreti. In sintesi, il processo di mediazione sociale
fornisce un nuovo assetto sociale, sicuro e garantito, in cui
il conflitto può essere compreso e a cui può essere
data una risposta condivisa da tutte le parti chiamate in causa.
A partire da queste considerazioni, è tuttavia importante
sottolineare che ciascun modello d’intervento deve essere
attuato implementando alcune azioni
tipologiche funzionali al perseguimento delle finalità
del lavoro di mediazione.